1 Aprile 2026
Il 9 aprile alle 20:45, Auditorium BCC di Sesto San Giovanni ospiterà “Sciopero! Dalla fabbrica alle deportazioni”, monologo civile scritto e interpretato da Alessandro Milan con l’accompagnamento musicale di Raffaele Kohler.
Lo spettacolo racconta una pagina drammatica della storia italiana: lo sciopero del 1° marzo 1944, il più imponente di tutta Europa durante la Seconda guerra mondiale.
Alle 10 del mattino, quando nelle fabbriche suona l’allarme per le esercitazioni antincendio, 350mila operaie e operai incrociano le braccia nel milanese. Le macchine si fermano in tutta la Lombardia, in Piemonte, in Liguria e in Veneto.
“Uniti e compatti, vinceremo!” recita il giornale clandestino “La Fabbrica”. Anche gli operai dell’ATM smettono di lavorare, un gesto che viene celebrato in tutto il mondo, da Radio Mosca a Radio Londra fino a La Voce dell’America. Le richieste sono chiare: pane, pace e libertà. Ma la risposta del regime fascista è spietata. Iniziano quasi subito gli arresti, le torture, le deportazioni. Migliaia di operai moriranno nei campi di concentramento in Germania.
Il monologo di Alessandro Milan restituisce voce a chi ha vissuto quei giorni terribili, affamato, sfinito e arrabbiato, ma anche animato da una speranza di libertà che nessuna repressione è riuscita a cancellare.
L’evento si terrà presso l’Auditorium BCC in viale Gramsci 194 a Sesto San Giovanni ed è promosso da Coop Lombardia insieme ad ARCI, UniAbita, ANED, AUSER Sesto San Giovanni, ANPI e il Comune di Sesto San Giovanni. Per informazioni e prenotazioni, consulta questo link sul sito di Teatro Menotti.