24 Aprile 2026
Il 21 aprile 2026, nella Sala Lea Garofalo di Canegrate, si è tenuta una serata dedicata ai temi della legalità e del contrasto alle organizzazioni criminali.
La serata era promossa da Auser Canegrate in collaborazione con la Commissione Antimafia e Legalità del Comune di Canegrate, e ha visto due momenti centrali: la premiazione delle borse di studio sul tema dell’antimafia e il conferimento della cittadinanza onoraria al professor Nando dalla Chiesa.
I riconoscimenti sono andati ad Alessandra Veggiani, autrice della tesi Dal bene confiscato al bene comune, e a Daniele Civitelli, che ha approfondito il tema delle ecomafie tra lacune normative e fenomeni corruttivi. In tutto, quattro tesi erano state valutate dalla commissione: tutte si sono distinte per profondità di analisi e attenzione a questioni decisive per costruire una cultura della legalità condivisa.
Tra i momenti più significativi della serata, poi, il conferimento della cittadinanza onoraria al professor dalla Chiesa da parte della Commissione Comunale Antimafia e Legalità, quale riconoscimento del suo impegno nella diffusione della cultura della legalità. Una presenza autorevole che ha contribuito a dare ancora più peso a una serata capace di unire memoria, impegno civile e valorizzazione dei giovani.
Il professor dalla Chiesa, autore del libro Mafia ed Economia, ha offerto anche un contributo di grande spessore sul rapporto tra criminalità organizzata e sistema economico. Il dialogo che ne è seguito, al quale hanno partecipato anche Ettore Terribili, Assistente Soci di Coop Lombardia e Pietro Basile di Libera Milano, ha dato vita a un confronto ricco e articolato. La Cooperativa ha così ribadito il proprio ruolo di presidio di buona economia sul territorio, portando la propria voce su temi che riguardano tutti: la trasparenza, la responsabilità e la costruzione di comunità più consapevoli.
L’evento ha registrato una partecipazione ampia, con cittadini, studenti, amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni intercomunali e del Presidio territoriale di Libera. Un segnale chiaro di quanto questi temi siano sentiti nel territorio dell’Altomilanese e di quanto incontri come questo siano capaci di generare riflessione collettiva e senso di comunità.