20 Maggio 2026
Giugno è il mese del Pride, e anche quest’anno il territorio lombardo si anima di iniziative che mettono al centro i diritti, l’identità e la libertà di essere se stessie se stesse.
Dal 1° al 30 giugno sedici artiste e artisti esporranno le proprie opere in due spazi carichi di significato.
A Milano la sede è il Pop Cocktail Bar di via Tadino 5, locale transfemminista e queer già punto di riferimento per la vita culturale cittadina. L’inaugurazione milanese è fissata per il 4 giugno.
A Busto Arsizio la mostra troverà casa nell’Aula Ali della Libertà degli Amici di Angioletto, in piazza Trento Trieste 3, associazione antifascista del territorio con una lunga tradizione di esposizioni a tema civico e sociale. Il vernissage bustocco aprirà il 1° giugno. La sede è visitabile il venerdì, il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Ogni artista sarà presente con un’opera in entrambe le sedi, creando un dialogo continuo tra i due luoghi e tra le due comunità che li abitano.
La mostra è curata da Damiano Grassi e Laura Vasarri. Il catalogo, pubblicato dalla casa editrice People in una tiratura di 200 copie a colori di 120 pagine, sarà omaggiato agli artisti partecipanti e alle associazioni coinvolte.
Senza Vincoli non è solo una mostra. Lungo tutto il mese di giugno, l’iniziativa si estende in un programma ricco di eventi collaterali: talk con le artiste e gli artisti, proiezioni cinematografiche, dibattiti e momenti di confronto.
Gli appuntamenti si terranno in diversi spazi del territorio, tra cui il Circolo Gagarin e la Galleria Boragno di Busto Arsizio, lo Spazio Materia di via Confalonieri 5 a Castronno e l’Osteria La Tela di via Provinciale Saronnese 31 a Rescaldina, oltre che negli spazi di Coop Lombardia.
Tra gli ospiti dei talk figurano la presidente e il vicepresidente di Arcigay Varese, docenti universitari, ricercatori e il duo di danza DanceHaus Più. La chiusura della mostra, il 27 giugno, sarà celebrata con uno spettacolo di danza e un incontro conclusivo.
Per Coop Lombardia supportare iniziative di questo tipo significa stare vicini ai territori e alle persone che li abitano, valorizzando la cultura come strumento di inclusione e di cambiamento.