15 Ottobre 2026
Il caso Coop è al centro della 39ª edizione del Premio Marketing per l’Università, concorso ideato dalla Società Italiana Marketing e rivolto ogni anno a più di 3000 giovani di tutta Italia. Per l’anno accademico 2026-2027 Coop è l’azienda partner: i partecipanti dovranno immaginare come accompagnarla nel futuro, rafforzando il suo ruolo di interprete della cultura alimentare italiana.
Agli studenti viene chiesto di misurarsi con la cultura di una realtà che, nel panorama della grande distribuzione, si è sempre distinta per aver saputo tradurre in scelte concrete i cambiamenti nel rapporto tra gli italiani e il cibo. Le idee potranno spaziare dall’offerta di prodotti all’esperienza in negozio, dalla comunicazione ai servizi digitali, fino alle campagne consumeriste.
Presentato all’Università La Sapienza di Roma, il Premio ha quasi quarant’anni di storia e punta a mettere in contatto formazione universitaria e mondo delle imprese. Nel corso dell’anno accademico, in oltre 30 atenei italiani, sono previsti incontri dedicati in cui gli studenti conosceranno da vicino le voci di Coop sui diversi territori. Come spiega Enrico Bonetti, presidente del Premio e docente all’Università della Campania Luigi Vanvitelli, ogni anno gli studenti affrontano “una sfida reale posta da un’azienda reale” e preparano un vero piano di marketing. Le squadre in gara superano le 1.000 e attraversano un lungo percorso di valutazione prima dell’individuazione dei vincitori.
Per Daniele Dalli, presidente della Società Italiana Marketing e docente all’Università di Pisa, la collaborazione con Coop è particolarmente stimolante perché unisce la dimensione di grande impresa della distribuzione moderna alla “natura cooperativa e mutualistica”. Una doppia identità che richiederà ai ragazzi di capire a fondo valori e cultura aziendale per proporre soluzioni realistiche e concrete.
L’iniziativa è una nuova tappa della Coop Youth Experience, un percorso di più anni dedicato ad ascoltare e coinvolgere le nuove generazioni, che in passato ha riguardato temi come la sostenibilità e l’intelligenza artificiale. Albino Russo, direttore di Ancc-Coop, l’Associazione Nazionale Cooperative Consumatori, spiega che ai giovani si chiede un aiuto per comprendere come evolverà la cultura alimentare degli italiani e come Coop potrà intercettare per prima i nuovi bisogni di Socie, Soci e consumatori, restando protagonista del rinnovamento del patrimonio culturale della cucina italiana, riconosciuto dall’Unesco alla fine del 2025.
La collaborazione si inserisce nella riflessione sul valore del cibo avviata da Coop nel 2026, che proseguirà nel 2027 insieme alla Società Italiana Marketing per osservare, con lo sguardo dei giovani, l’evoluzione della cultura alimentare del Paese. Informazioni e dettagli sono disponibili sul sito del Premio Marketing per l’Università.
Fondata nel 2003, la Società Italiana Marketing è un’associazione senza scopo di lucro con oltre 500 soci tra accademici e professionisti, che promuove una cultura del marketing positiva e innovativa nelle università e nelle imprese. Per conoscerla meglio è possibile visitare il sito ufficiale della SIM.
Coop, attraverso le 67 cooperative associate, sviluppa un giro d’affari complessivo di 17 miliardi di euro. È presente in 18 regioni con 2.275 punti vendita e conta oltre 57.000 dipendenti. Le Socie e i Soci sono 6,2 milioni, cioè più di una famiglia italiana su quattro è proprietaria delle cooperative associate al marchio Coop. I prodotti a marchio superano i 7000 e i fornitori coinvolti sono più di 800.