6 Febbraio 2026
Il 5 febbraio si celebra la Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare e anche quest’anno siamo orgogliosi di condividere i risultati del Buon Fine, il progetto attivo in Lombardia dal 2005 che si basa sul recupero dai punti vendita dei prodotti ancora buoni e sicuri ma non più vendibili e sulla loro donazione alle associazioni del territorio, che li trasformano in pasti e aiuti concreti per persone e famiglie in difficoltà. Una filiera virtuosa, locale e solidale, che mette in rete cooperazione, terzo settore e comunità: un esempio concreto di economia circolare e solidarietà a km zero.
I risultati sul territorio e a livello nazionale
Nel 2025, il progetto ha confermato la sua forza e la sua capillarità sia a livello locale sia nazionale.
In Coop Lombardia, Buon Fine ha coinvolto 54 negozi e 113 enti benefici, permettendo il recupero di oltre 858 tonnellate di cibo, equivalenti a 1.717.180 pasti, per un valore di oltre 6,5 milioni di euro restituiti alla comunità.
Questi risultati si inseriscono in un impegno più ampio che coinvolge l’intero sistema Coop: a livello nazionale, nel corso del 2025, Buon Fine ha consentito di recuperare oltre 4.900 tonnellate di derrate alimentari, donate a 897 associazioni di volontariato in tutta Italia, generando più di 9,8 milioni di pasti e un valore complessivo di oltre 32 milioni di euro.
Ridurre lo spreco per tutelare l’ambiente
Buon Fine non è solo un progetto di solidarietà, ma anche un’importante azione di tutela ambientale. Ridurre lo spreco alimentare significa limitare l’utilizzo inutile di risorse naturali e contenere le emissioni legate alla produzione e allo smaltimento degli alimenti.
Nel 2025, grazie al recupero delle eccedenze in Coop Lombardia, sono state evitate pressioni ambientali significative: 1.775 tonnellate di CO₂, 9,44 tonnellate di CH₄ e 321 kg di polveri sottili, oltre a un risparmio stimato di 7.231.818 ettolitri di acqua e 604 ettari di suolo.
Mangiami subito: prevenire lo spreco alla fonte
Accanto a Buon Fine, Coop promuove da tempo anche “Mangiami subito” per i prodotti prossimi alla scadenza, che vengono proposti con sconti fino al 50% in modo da garantire un risparmio significativo alle famiglie e contribuire allo stesso tempo a ridurre le eccedenze.
Nel 2025, a livello nazionale questa pratica ha permesso di vendere prodotti scontati per un valore di oltre 50 milioni di euro, coinvolgendo quasi 900 punti vendita in tutta Italia.