11 Settembre 2026
Dal 17 al 20 settembre il Festival Milano in Commedia 2026 prosegue con quattro nuovi appuntamenti dedicati alla Commedia dell’Arte, al teatro per le nuove generazioni e alla creatività condivisa. Spettacoli e laboratori a ingresso libero, realizzati con il patrocinio del Municipio 7 del Comune di Milano, porteranno il pubblico a incontrare la tradizione teatrale italiana attraverso linguaggi contemporanei, storie, maschere e momenti di partecipazione.
Si parte giovedì 17 settembre alle ore 20.30 allo Spazio Teatro 89, in via Fratelli Zoia 89, con “Arlecchino svelato”, spettacolo scritto e interpretato da Enrico Bonavera, celebre Arlecchino del Piccolo Teatro, con le maschere di Amleto e Donato Sartori e il costume di Alessandro Osemont. Un viaggio personale e teatrale nel rapporto tra l’attore e una delle maschere più celebri della Commedia dell’Arte: nell’epoca dell’intelligenza artificiale, del digitale e del Metaverso, Arlecchino sembra appartenere a un universo lontano, eppure nella sua dimensione antica e profondamente umana può ancora trovare un posto prezioso. Bonavera, erede della tradizione di Ferruccio Soleri, intreccia ricordi, incontri e personaggi del teatro a lazzi, acrobazie e scene del repertorio di Arlecchino. La prenotazione è consigliata.
Venerdì 18 settembre alle ore 17, in Piazza del Borgo Sostenibile a Figino, sarà la volta de “Le belle favole”, di Compagnia Carnevale. Lo spettacolo, della durata di 50 minuti, propone una rilettura delle favole di Jean de La Fontaine attraverso le maschere della Commedia dell’Arte, in un appuntamento pensato per coinvolgere direttamente i giovani spettatori, che diventeranno parte integrante della scena.
Sabato 19 settembre alle ore 19, il Padiglione di Baggio, in via Pistoia 10, ospiterà la prima nazionale di “Matilda”, spettacolo di e con Riccardo Stincone, sovratitolato in italiano. Matilda è una figura ideale che riunisce la creatività, l’intraprendenza e il talento di donne capaci di lasciare un segno nella storia, da Ada Lovelace a Florence Nightingale, fino a Grace Hopper: ma è anche ogni bambina che sogna, scopre e immagina il proprio futuro, metafora di una possibilità aperta a tutte e tutti.
A chiudere la settimana, domenica 20 settembre alle ore 10.30, ancora al Padiglione di Baggio, sarà il laboratorio “W le maschere!”, un momento dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie: attraverso cartoncini colorati, colori e materiali di uso quotidiano, i partecipanti potranno costruire la propria maschera, in un’esperienza di condivisione tra bambini, genitori e accompagnatori. La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria, con posti limitati a 15 partecipanti.
Con questa nuova settimana di appuntamenti, Milano in Commedia 2026 conferma la propria vocazione a portare il teatro fuori dai luoghi convenzionali, creando occasioni di incontro nei quartieri e avvicinando pubblici diversi alla ricchezza della Commedia dell’Arte.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, nell’ambito del Festival Milano in Commedia 2026 – Milano è Viva nei Quartieri, con il patrocinio del Municipio 7 del Comune di Milano.