27 Febbraio 2026
Dal 10 al 15 marzo, la sala Shakespeare del Teatro Elfo Puccini di Milano ospita Mirandolina, una potente rilettura contemporanea del classico goldoniano.
A firmare la drammaturgia è l’autrice irlandese Marina Carr, che propone una revisione radicale e attualissima de La locandiera di Carlo Goldoni. L’opera è ambientata in una bettola di Dublino, dove una giovane Mirandolina di oggi, interpretata da Gaja Masciale, si muove in un ambiente ostile e misogino, intrappolata in un destino che non ha scelto.
A quasi trecento anni dalla prima rappresentazione veneziana, La locandiera resta uno dei capolavori più rappresentati del repertorio italiano. Nelle sue “avvertenze al lettore”, Goldoni dichiarava di voler fare di Mirandolina un esempio di “barbara crudeltà” e “ingiurioso disprezzo” verso gli uomini innamorati; eppure, l’effetto della commedia è stato nei secoli quello di esaltare l’intelligenza e l’autonomia femminile.
In questa nuova versione, il cuore illuminista dell’opera trova risonanze inedite nel presente. La protagonista è al centro di dinamiche di classe e relazioni sociali che appaiono oggi più che mai attuali. Carr indaga la vita di una giovane donna smarrita e il mondo di ammiratori e predatori che la circondano, in un contesto dove le ragazze sembrano più esposte che mai a pressioni, manipolazioni e violenze sottili o manifeste. Mirandolina diventa così una pièce sulla paura, e sul prezzo imposto a chi osa reagire.
Una scrittura asciutta e potente che crea un ponte tra epoche (il Settecento goldoniano e il nostro tempo) e culture (italiana e irlandese), restituendo una storia che parla con urgenza al presente.
Se sei Socio o Socia Coop hai diritto al biglietto in omaggio per lo spettacolo di mercoledì 11 marzo.
Per richiedere i biglietti omaggio (prenotazione obbligatoria) è necessario scrivere a biglietteria@elfo.org, indicando: