9 Luglio 2026
A trent’anni dall’inizio del conflitto che ha riportato in Europa l’orrore della guerra, Coop Lombardia propone un nuovo cammino di scoperta e responsabilità: Lombardia Coop to Bosnia. Un’evoluzione del progetto Coop to Coop, che coinvolge questa volta Socie e Soci Coop in un percorso di nove giorni attraverso la Bosnia-Erzegovina, da Sarajevo fino alla Valle della Drina.
Non un viaggio di svago, ma un’esperienza di formazione sul tema della pace e delle giuste economie. L’obiettivo non è schierarsi nel confronto delle memorie contrapposte, ma comprendere da vicino come, in un territorio segnato dalla guerra, un gruppo di donne e uomini abbia saputo trasformare la geopolitica del conflitto in un esempio concreto di pacifismo praticato.
Quattro pilastri guidano il percorso:
Il viaggio, in programma da martedì 7 a mercoledì 15 luglio, si è aperto a Sarajevo, capitale simbolo del più lungo assedio della storia moderna. I primi giorni sono stati dedicati al trekking urbano e alla visita dei luoghi che raccontano la complessità della città: dal Museo del Genocidio alle case storiche Svrzina Kuća e Despićeva Kuća, testimonianza di una convivenza multietnica secolare poi aggredita dalla propaganda. Ma non mancheranno tappe al Museo della Bosnia, al Museo dei bambini e al museo dedicato all’attentato che diede avvio alla Prima guerra mondiale.
Il gruppo si sposterà poi nella Valle della Drina, tra Bratunac e Srebrenica. Qui il cammino toccherà il Memoriale del Genocidio di Srebrenica a Potočari, luogo di memoria dedicato alle vittime del massacro del luglio 1995. Subito dopo, la visita alla Cooperativa “Insieme” di Bratunac, guidata dalla presidente Radmila “Rada” Žarković: nata nel 2003 con dieci soci fondatori, oggi riunisce centinaia di famiglie, donne serbe e musulmane che lavorano fianco a fianco nella raccolta e lavorazione dei frutti di bosco. È da questa esperienza che nascono i prodotti “Frutti di Pace”, un progetto che Coop Lombardia sostiene da tanti anni, simbolo di come una pianta che continua a dare frutti per anni possa trasformare la parola “ritorno” nella parola “restare”. Il gruppo trascorrerà diverse giornate anche presso l’Eco Villaggio “EkoMeta”, tra trekking con guida, attività a contatto con la natura e momenti di condivisione, prima di fare rientro a Sarajevo il 15 luglio per la conclusione del viaggio.